Un antipasto estivo che funziona anche come primo piatto o come entrèe di un brunch. Si fa con soli ingredienti vegetali in pochi minuti: basta un buon frullatore, una fetta di pane e pomodori maturi!
Quanta vitamina, quanta freschezza, quanto ferro e magnesio in questo piatto estivo rosso fuoco che fa la gioia di ogni torero andaluso! L’ossessione estiva del sud della Spagna si chiama gazpacho ed è una zuppa fredda e pomodorosa a base di verdure crude frullate:
si fa senza fuochi, insaporendo il tutto con un po’ di pane ammollato e spezie (come il cumino) o erbe aromatiche (tra cui basilico, timo, origano o menta) e decorando con crostini tostati e un filo d’olio d’oliva, ma anche mandorle tritate, feta sbriciolata, uova sode e prosciutto crudo a fettine (jamón ibérico, potendo!).
Anticamente, questa ricetta contadina d’epoca romana si cucinava pestando le verdure in un mortaio, ma oggi possiamo comodamente sfruttare il frullatore. E le varianti alla preparazione classica sono infinite: c’è chi aggiunge frutti rossi – dall’anguria alle ciliegie – e chi prepara il gazpacho con le barbabietole.
Suggerimenti per una buona riuscita del piatto: scola la zuppa ottenuta in un colino o in un passaverdure dopo avere frullato gli ingredienti, rimuovendo i resti più spessi; se necessario, aggiungi pochissima acqua fredda per diluirla un po’ (senza allungarla troppo); al posto del classico sherry, poco facile da reperire in Italia, puoi usare un aceto di mele o di vino; non saltare il riposo in frigo, che dà agli ingredienti il tempo di amalgamarsi e garantisce la giusta temperatura al piatto.
In frigorifero, inoltre, la zuppa si conserva per 2-3 giorni, mentre in freezer dura fino a tre mesi: il tempo di un’altra calda e corroborante estate andalusa! Canzone consigliata: Sobrevivire – Monica Naranjo




Gazpacho: ricetta (facilissima) della zuppa andalusa
Accessori
- 1 coltello
- 1 robot da cucina tritatutto
- 2 ciotole per servire (o fondine)
- 1 colino o passaverdure (per filtrare la zuppa)
Ingredienti
- 3 pomodori ramati
- 1 cetriolo
- 1 peperone rosso
- 1 cipolla rossa
- 1/2 cucchiaino di sale
- 1 spicchio d’aglio
- 1 pizzico di pepe
- 1 pizzico di cumino opzionale
- 1 cucchiaio di aceto di vino o di mele.
- 1 fetta di pane tipo baguette + altre due per guarnire
- qualche fogliolina di basilico e un filo d’olio per guarnire
Istruzioni
- In un frullatore metti tutti gli ingredienti tagliati a pezzi (per primo il pomodoro, e il cetriolo senza pelle).
- Aziona per qualche istante ottenendo un composto liquido. Volendo puoi aggiungere un po’ d’olio d’oliva a filo.
- Aggiungi il pane a tocchetti, l’aglio, il sale, il pepe e frulla nuovamente.
- Conserva in frigo per qualche ora, in un contenitore ermetico, e, prima di consumare il piatto, passalo in un colino, rimuovendo eventuali residui in eccesso.
- Servi il gazpacho in due coppette guarnendolo con un filo d’olio, basilico e qualche cubetto di pane tostato.
Note
- Scolando la zuppa in un colino o in un passaverdure dopo avere frullato gli ingredienti, rimuovi i resti più spessi.
- Se necessario, aggiungi pochissima acqua fredda per diluire un po’ il gazpacho (senza allungarlo troppo).
- Al posto dello sherry, previsto dalla ricetta originale ma di difficile reperimento in Italia, puoi usare aceto di mele o di vino.
- Non saltare il riposo in frigo per dare agli ingredienti il tempo di amalgamarsi e gustare il piatto, estivo, alla sua temperatura ideale: freddo!