Scopri come preparare a casa i churros spagnoli come in una “currerìa” di Madrird, con pochi semplici ingredienti ed in pochissimo tempo!
Churros è una di quelle parole che ti fanno venire voglia di prenotare un volo per Barcellona e fiondarti nel primo mercato a caso per cercarne un cono bollente, cosparso di zucchero e accompagnato da una tazza di cioccolata densa come magma lavico. Ma la buona notizia è che i churros puoi farli a casa senza un grande sforzo.
Leggenda vuole che i churros siano stati portati in Spagna dai pastori nomadi delle montagne che, non avendo accesso al pane fresco, svilupparono questa delizia fritta a base d’acqua, farina e sale – facile da preparare ovunque. Il nome deriverebbe dalla pecora “Navajo-Churro”, con le sue corna arricciate, che ricordano la forma a spirale dei churros originali.
Secondo alcuni storici della gastronomia, i churros nascono dunque da un’esigenza pratica: i pastori delle montagne iberiche, lontani da forni e città, avevano bisogno di un alimento calorico, semplice da realizzare e trasportabile. Così mescolavano acqua, farina e sale in un impasto denso, lo friggevano sul fuoco in una padella di ferro e lo condividevano in gruppo, spesso al mattino, con un caffè o una cioccolata rudimentale. L’idea venne forse ispirata dalla tradizione cinese degli “youtiao”, bastoncini fritti simili, che i marinai portoghesi avrebbero scoperto in Asia e rielaborato una volta tornati in Europa. Una sorta di comfort food medievale, rustico e geniale, che col tempo ha conquistato le piazze, i bar, e i brunch del mondo intero.
Per fare un buon piatto di churros occorrono poi pochi semplici ingredienti: acqua, farina, sale e un po’ di olio per friggere. Niente burro e niente lievito: l’impasto dei churros è essenziale, diretto, spagnolissimo. Ma qui viene il trucco: per ottenere la giusta consistenza, l’acqua va portata a ebollizione con il sale e poi unita alla farina tutta in una volta, mescolando energicamente fino a ottenere una massa densa, compatta e leggermente collosa. È questo impasto ancora caldo che si inserisce nella sac à poche (preferibilmente con beccuccio a stella, per dare ai churros la loro forma iconica) ed è pronto a tuffarsi nell’olio e diventare magia.
Ogni anno in Spagna si celebrano feste locali, romerías e fiere di paese dove i churros sono protagonisti indiscussi, spesso serviti in versione extralarge, arrotolati come serpenti di zucchero, o farciti con crema pasticcera, dulce de leche o cioccolato. Ed il churro ha anche un giorno dedidato: è l’11 novembre, quando a Madrid si festeggia la “Feria del Churro”. Se non puoi andarci, portala in cucina! Canzone consigliata: Hopelessly Devoted to You – Mariah Carey & Olivia Newton-John



Trucchi da churrero esperto
- Niente lievito! La ricetta originale dei churros non lo prevede: la pasta deve restare compatta e senza bolle, croccante fuori e morbida dentro.
- Temperatura dell’olio sotto controllo. Troppo bassa? Churros unti. Troppo alta? Bruciati fuori, crudi dentro. Usa un termometro da cucina o fai una prova con un pezzetto d’impasto.
- Beccuccio a stella o niente: dona la forma iconica e aiuta la cottura perfetta. Una bocchetta liscia crea churros troppo spessi e gommosi.
- Usa sempre farina 00: niente farine integrali o creative, o rischi un disastro. Tradizione chiama purezza.
Gli errori da non fare
- Usare troppa acqua: renderà i churros molli e senza forma. Le dosi devono essere precise.
- Friggerli tutti insieme: l’olio si raffredda e avrai solo dei bastoncini tristi e unti.
- Non asciugarli bene: la carta assorbente è tua alleata. Fritto sì, ma con stile.
- Dimenticare il cioccolato: non sarà mai un vero brunch se manca la parte fondente da intingere.




Churros ricetta originale spagnola
Accessori
- 1 pentolino per portare a ebollizione l’acqua
- 1 ciotola (eventuale, per trasferire l’impasto)
- 1 spatola (o cucchiaio di legno)
- 1 Sac à poche con beccuccio a stella largo (meglio se in metallo)
- 1 Forbici o coltello per tagliare i churros in frittura
- 1 Padella profonda per friggere
- 1 Termometro da cucina (opzionale, ma consigliato)
- 1 Ciotola per passare i churros nello zucchero
- carta assorbente
Ingredienti
- 250 ml di acqua
- 150 g di farina 00
- 30 g di burro
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
- 1 uovo facoltativo, ma utile per la sofficità
- Olio di semi per friggere arachide o girasole
- Zucchero semolato e cannella per la finitura
Per accompagnare (facoltativo ma consigliato):
- 100 gr cioccolato fondente
- 100 ml panna fresca
- 1 cucchiaino di zucchero
Istruzioni
- Porta a ebollizione l'acqua con un pizzico di sale in un pentolino, e, non appena l’acqua bolle, togli dal fuoco aggiungendo la farina tutta in una volta.
- Mescola energicamente con un cucchiaio di legno o una spatola robusta ottenendo un composto denso e compatto (che si stacca dalle pareti del pentolino senza lasciare residui). Fai intiepidire 10-15 minuti.
- Intanto, prepara una sac à poche con beccuccio a stella largo. Quando l’impasto è maneggiabile ma ancora tiepido, trasferiscilo nella sac à poche.
- In una padella profonda, scalda abbondante olio di semi (di arachide o girasole) fino a raggiungere i 170-180°C. Quando l’olio è caldo al punto giusto, spremi dei bastoncini di impasto direttamente nella padella, tagliandoli con una forbice o un coltello della lunghezza desiderata (dai 10 ai 20 cm circa).
- Friggili pochi alla volta, senza sovraccaricare la padella, finché non diventano dorati e croccanti su tutti i lati. Ci vorranno circa 2-3 minuti per lato.
- Scola i churros su carta assorbente e passali subito nello zucchero semolato, eventualmente mescolato con un pizzico di cannella per un tocco extra.
- Prepara infine la salsa al cioccolato scaldando la panna con un cucchiaino di zucchero in un pentolino, e portandola quasi a bollore. Spegni e aggiungi il cioccolato tritato grossolanamente, mescolando fino a ottenere una crema liscia e lucida.
Note
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