Con feta e spinaci spadellati, questa torta salata della tradizione greca è un piatto facile e veloce che si presta anche al brunch (e che si può fare in anticipo e congelare comodamente)
Se ami la cucina mediterranea, la Spanakopita è un piatto che non può mancare sulla tua tavola! Questo sfizioso pasticcio greco, ricco di spinaci e feta avvolti in croccanti strati di pasta fillo, è un classico intramontabile della cucina ellenica, perfetto per chi cerca un piatto gustoso e versatile dal brunch all’aperitivo.
Le Origini della Spanakopita: Un Viaggio nella Tradizione Greca
La Spanakopita nasce come un piatto povero, espressione della cucina tradizionale della regione dell’Epiro, nell’ovest della Grecia. In questa zona montuosa e ricca di pascoli, gli abitanti utilizzavano gli ingredienti locali più semplici e accessibili per preparare piatti sostanziosi e nutrienti. Gli spinaci, che crescevano abbondantemente in questa regione, venivano raccolti e combinati con formaggi prodotti localmente, come la feta, per creare questa torta salata che è diventata il cuore della cucina familiare e che deve la sua origine alla dominazione bizantina (responsabile dell’introduzione in Grecia dei piatti a base di pasta fillo).
La diffusione della Spanakopita in tutta la Grecia è avvenuta per gradi, grazie alle migrazioni interne e ai legami familiari che caratterizzavano le comunità rurali. I lavoratori agricoli, che si spostavano da una regione all’altra in cerca di lavoro, portavano con sé le proprie ricette e tradizioni culinarie, contribuendo alla diffusione della Spanakopita oltre i confini dell’Epiro. Così la Spanakopita è divenuta un piatto comune anche nelle regioni dell’est del paese, come la Macedonia e la Tracia.
Spanakopita: Da Piatto di Tradizione a Fenomeno Globale
Grazie alla sua versatilità e al suo sapore irresistibile, la Spanakopita ha attraversato i confini ellenici, conquistando palati in tutto il mondo. L’avvento dei social media ha giocato un ruolo fondamentale nella diffusione globale di questa ricetta, facile e ad alto tasso di instagrammabilità. Piattaforme come Instagram e Pinterest sono piene di splendide foto di Spanakopita, che hanno ispirato molti food blogger e appassionati di cucina a provare e condividere la propria versione di questo piatto tradizionale.
La sua popolarità è cresciuta anche grazie alla facilità con cui può essere preparata in casa e alla sua capacità di adattarsi a diverse esigenze dietetiche. La Spanakopita è infatti un piatto che puoi facilmente personalizzare, rendendolo adatto a tutti i gusti e le occasioni.
Varianti da Provare: Personalizza la Tua Spanakopita
Una delle caratteristiche più affascinanti della Spanakopita è la possibilità di sperimentare con gli ingredienti. Pur rimanendo fedele alla ricetta originale, puoi arricchire la tua Spanakopita aggiungendo ingredienti come:
- Erbe aromatiche: prova ad aggiungere menta, aneto o prezzemolo per un tocco di freschezza.
- Formaggi diversi: se la feta non è di tuo gusto, prova con ricotta, manouri o un mix di formaggi per una consistenza più cremosa.
- Verdure: oltre agli spinaci, puoi aggiungere bietole, cavolo riccio o anche zucchine per una variante più ricca.
Consigli per Servire e Accompagnare la Spanakopita
La Spanakopita è perfetta come antipasto, piatto principale o anche come snack per un brunch domenicale. Servila tagliata in piccoli quadrati o in triangoli, accompagnata da un’insalata fresca di stagione.
Per quanto riguarda l’abbinamento con il vino, ti consiglio di servire la Spanakopita con un vino bianco fresco e fruttato, come un Assyrtiko greco, che con le sue note agrumate e minerali bilancia perfettamente la sapidità della feta.
Spanakopita e Conservazione: Come Congelarla per Gustarla in Ogni Momento
Un altro grande vantaggio della Spanakopita è la sua capacità di essere preparata in anticipo e congelata. Se vuoi avere sempre a disposizione questo piatto delizioso, segui questi semplici passaggi:
- Prima della cottura: assembla la Spanakopita come da ricetta, ma invece di cuocerla, coprila bene con pellicola trasparente e mettila in freezer.
- Quando desideri cuocerla: toglila dal freezer, lasciala scongelare per circa 30 minuti e poi cuocila direttamente in forno preriscaldato.
Così facendo, potrai avere una Spanakopita pronta da infornare in qualsiasi momento, perfetta per quando hai ospiti all’ultimo minuto o semplicemente per goderti un assaggio di Grecia anche nei giorni più impegnativi.
In conclusione, la Spanakopita è molto più di una semplice torta salata: è un viaggio nei sapori autentici della Grecia, un piatto versatile che si adatta a ogni occasione, e un tesoro culinario che, grazie ai social media, ha trovato posto nei cuori e nelle cucine di tutto il mondo. Non ti resta che provarla!

5 CONSIGLI PER PREPARARE LA MIGLIOR SPANAKOPITA
- PUNTA SULLA FRESCHEZZA: Agli spinaci congelati preferisci, potendo, quelli freschi: il sapore finale ne gioverà! Puoi aggiungere anche erbe aromatiche come aneto, menta e prezzemolo, ma anche cerfoglio e foglie di finocchio.
- DRENA GLI SPINACI: Gli spinaci possono rilasciare un bel po’ di liquido durante la cottura: un trucco per drenarli è quello di cospargerli con un po’ di sale e lasciarli riposare per 10 minuti, strizzando poi a mano il liquido in eccesso. In alternativa fai come ho fatto io: usa un colapasta!
- AGGIUNGI DEL RISO: Ti avanza del riso in bianco già cotto? Perfetto: aggiungilo al ripieno del tuo rustico! Il riso aiuterà ad assorbire l’umidità in eccesso durante la cottura e darà alla spanakopita un gusto più avvolgente.
- ABBONDA CON L’OLIO: Non lesinare con l’olio usato per spennellare la tua pasta fillo, che assicurerà un risultato perfettamente croccante! Al posto dell’olio puoi optare anche, a tuo gusto, per il burro fuso.
- CUOCI AD OCCHIO: Il proverbiale “fino a doratura” è il suggerimento perfetto, per la cottura della Spanakopita. I 30 minuti indicati in ricetta sono un’indicazione di massima: varia tu stesso a seconda di quanto il forno di casa impiega a dorare piacevolmente la superficie del rustico, senza scurirlo troppo (ma neanche lasciandolo troppo chiaro!). Punta al marroncino dorato.


Spanakopita: ricetta (e storia) del rustico greco
Ingredienti
- 500 gr di pasta fillo un rotolo intero
- 500 gr di spinaci freschi o spinacini
- 200 gr di feta una confezione intera
- 6 carote
- 4 cipollotti
- 2 uova una per il ripieno e l’altra per spennellare
- Una manciata di semi di sesamo qb
- Olio d’oliva sale e pepe qb
Istruzioni
- In una padella con un po’ d’olio cuoci per 10 minuti i cipollotti e carote, tagliati sottili a rondelle.
- Aggiungi gli spinaci e cuoci per altri dieci minuti a fuoco medio (coprendo con un coperchio e rigirando di tanto in tanto).
- Scola il tutto su un colino, rimuovendo il liquido in eccesso e lasciando freddare, quindi aggiungi la feta sgranata e un uovo sbattuto, mescolando bene.
- Prendi due fogli di pasta fillo per volta: spennella d’olio il primo e fai aderire su di esso il secondo.
- Aggiungi su un lato un po’ di ripieno e arrotola su su stessa ogni coppia di fogli, fino a terminare il ripieno.
- In una teglia rotonda da forno (di 24 cm di diametro) avvolgi a spirale ogni “biscione” di pasta partendo dal centro, completando coi fogli di pasta fillo rimasti senza ripieno.
- Spennella il tutto con un uovo sbattuto (allungato con poco latte) e spolverizza di semi di sesamo, cuocendo in forno a 180° per 30/35 minuti. Servi caldo o congela il piatto (una volta intiepidito) per un massimo di 2-3 mesi in freezer!
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