L’originale brownie americano è così: basso e compatto, fondente dentro e leggermente crostificato all’esterno. Provalo e non lo lascerai più!
Alzi la mano chi non ha mai pensato di archiviare per sempre la dieta davanti a un quadrotto di brownies al cioccolato fondente grande come un portamonete e morbido come una noce di burro. Nei miei viaggi oltreoceano – pochi ma “buonissimi”, è il caso di dirlo – non ho mai mancato di agguantarne uno. Perché non c’è cosa più americana e godereccia di questa torta compatta e marrone scuro (da cui il nome ‘colorito’, brownie appunto), inventata negli States sul finire del 19° secolo.
La sua origine è incerta – secondo la versione più accreditata a crearla fu, per sbaglio, una casalinga di Bangor, nel Maine, dimentica di aggiungere il lievito in polvere ad una torta al cioccolato – ed il modo più comune di consumarlo è al naturale o inzuppato nel latte, ma anche caldo con palla di gelato a sovrastarlo.
Gli ingredienti principali del brownies sono farina, zucchero e cioccolato, oltre al burro e le uova, mentre la frutta (secca: mandorle, noci, nocciole) è facoltativa.
C’è chi nel brownies al cioccolato fondente – il più classico in assoluto – aggiunge burro di arachidi, chi usa l’olio di semi al posto del burro classico e persino chi introduce il formaggio spalmabile. E poi c’è la versione bianca, o meglio bionda – detta appunto blondie – con zucchero di canna e vaniglia al posto del cacao (o cioccolato bianco al più).
Il grado di densità dell’impasto divide il brownie in due gruppi: quelli più “gommosi” – che gli americani chiamano chewy – e quelli più simili ad una torta tradizionale (detti cakey).
Questa ricetta fa parte della seconda cerchia, e consiglio, nel prepararla, di evitare l’aggiunta di altri ingredienti: bastano quelli elencati per una torta bassa e burrosa come dio comanda, ricordando che è il cioccolato il vero protagonista (pertanto: vietato oscurarlo con inutili orpelli!). Ecco come preparare lo spuntino più goloso d’America, da non confondersi con gli omonimi “brownie” inglesi (che il folklore britannico rappresenta come folletti!). Canzone consigliata: I found someone – Cher




Brownies: la ricetta originale veloce con cioccolato fondente
Accessori
- 1 stampo per brownie (il mio è da 28 x 36 cm)
- 1 pentolino
- 1 cucchiaio
- 1 ciotola
- 1 cucchiaio di legno o frusta a mano
- carta forno
Ingredienti
- 150 gr di burro + un po’ per ungere la teglia
- 90 gr di cioccolato fondente amaro
- 200 gr di zucchero semolato
- 2 uova
- 1 busta di vanillina
- 60 gr farina "00"
- un pizzico di sale
Istruzioni
- In un pentolino sciogli a fuoco basso il cioccolato ed il burro, mescolando di tanto in tanto fino ad amalgamare il tutto, quindi togli dal fuoco.
- Ungi leggermente uno stampo per brownie (rettangolare come il mio, 28 x 36 cm, oppure quadrato, 21 x 21 cm come questo) e foderalo di carta da forno.
- Trasferisci la miscela di cioccolato in una ciotola, versaci dento lo zucchero e mescola.
- Aggiungi le uova – una ad una – sbattendole con forza, quindi la farina setacciata, il sale e la vanillina: mescola quanto basta per eliminare ogni traccia di farina (senza rigirare troppo l’impasto, o il brownie risulterà duro!).
- Inforna per mezz’ora (nel forno statico preriscaldato a 180°) fino al formarsi di alcune crepe al centro.
- Estrai quindi il dolce dallo stampo e spostalo su una teglia di raffreddamento, quindi lascia freddare e taglialo a temperatura ambiente.
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