Solo 3 ingredienti – frutta matura, panna fresca e latte condensato – per un gelato dal gusto esotico e la consistenza soffice, da servire al naturale o guarnito di frutta fresca o secca. Scoprilo qui!
Per scrivere questo post sul gelato al mango ho dovuto sospendere la mia personale antipatia nei confronti di questo frutto esotico, forse il più scomodo al taglio tra le primizie che Madre Natura ci ha messo nel carrello.
Pur trovandolo sopravvalutatissimo – e pensare che all’estero lo chiamano King of Fruits e ne consumano milioni di tonnellate all’anno fra India e Stati Uniti – devo riconoscere che il suo sapore, diluito in una mezza litrata di panna perlomeno, finisce per convincere anche un mango-scettico come il sottoscritto.
Fatta questa polemica premessa, veniamo alla ricetta (che a dispetto del mio poco entusiasmo è davvero gustosa, e non da ultimo senza glutine per chi è intollerante):
per fare questo gelato al mango ti bastano infatti solo tre ingredienti: la polpa di due manghi, panna fresca a volontà e del latte condensato.
La consistenza del gelato al mango è cremosa ed il sapore ricco, merito del latte condensato che addolcisce il gelato senza indurirlo (poiché grazie al suo contenuto di zucchero non si congela in freezer).
Una raccomandazione preventiva: procuarati dei frutti ben maturi – un mango grande o due piccoli tra i più dolci e polposi, ottenendo circa 300 gr di polpa – oppure opta per quelli già pronti in barattolo (li trovi on line ma anche in certi negozi di alimentari, in particolare quelli asiatici).
Una volta preparato il gelato al mango, puoi conservarlo opportunamente chiuso in un coperchio emetico per un paio di mesi in freezer, e per servirlo in palline perfette ti basterà usare un cucchiaio da gelato caldo (immerso per pochi secondi in una caraffa d’acqua bollente). Tutto chiaro? Ecco di seguito le dosi e il procedimento. E un suggerimento finale per guarnire il tuo gelato al mango: sbriciolaci sopra qualche amaretto e della frutta secca tostata: da volare via! Canzone consigliata: Io domani – Marcella Bella


3 CONSIGLI PER FARE IN CASA UN BUON GELATO AL MANGO SENZA GELATIERA
- Scegli ingredienti freschi e di qualità: Assicurati di utilizzare mango fresco e maturo – meglio di quello congelato o in scatola – per ottenere il miglior sapore.
- Taglia e congela il mango: Oltre ad usare il mango fresco, puoi sbucciarlo e tagliarlo a pezzi per poi metterlo nel freezer: congelarlo prima di usarlo aiuta a conferire al gelato una consistenza ancor più cremosa. Al momento dell’uso ti basterà frullarlo assieme agli altri ingredienti.
- Mescola il composto: Mescolare bene il composto per evitare la formazione di cristalli di ghiaccio. Copri il contenitore con pellicola trasparente o un coperchio sigillato. Mescolalo 3 o 4 volte ogni 30-40 minuti per impedire la formazione di cristalli di ghiaccio e distribuire uniformemente gli ingredienti.

Gelato al mango: la ricetta facile (senza gelatiera)
Ingredienti
- 500 ml di panna vegetale da montare
- 2 mango la purea (circa 300 gr)
- 1 barattolo di latte condensato circa 300 gr
Istruzioni
- Monta la panna con una frusta elettrica, fino a ottenere un composto morbido (non troppo rigido).
- Aggiungi la polpa del mango dopo averlo spellato, privati del nocciolo e frullato in un mixer. Tienine da parte qualche cucchiaio per decorare la superficie del gelato.
- Aggiungi anche il latte condensato, mescolando il tutto.
- Versa il gelato al mango in un contenitore con coperchio (oppure in uno stampo da plumcake coperto con pellicola trasparente) e congelalo per almeno 5 ore.
- Ogni 30-40 minuti estrai il gelato, mescolalo con un cucchiaio (evitando la formazione di cristalli di ghiaccio) e rimettilo in freezer, ripetendo l'operazione per 3 o 4 volte.
- Trascorso il tempo indicato, servi il gelato al mango dopo averlo lasciato riposare una decina di minuti fuori dal frigo, cosparso con un po' della purea avanzata e decorato con amaretti e frutta secca o foglioline di menta.
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