Una ricetta facilissima, con vero baccello di vaniglia, uova, panna e latte fresco, da preparare senza gelatiera: bastano una frusta elettrica, una pentolino antiaderente e un contenitore da freezer!
Se hai apprezzato il mio gelato alla crema fatto in casa non puoi non provare questa ricetta del gelato alla vaniglia, una preparazione simile ma dalla consistenza ancora più morbida e pannosa, e senza aroma di limone (qui solo baccello!).
Per farla, dimentica la vanillina e gli insaporitori industriali: un buon gelato alla vaniglia richiede una bacca vera (come la classica qualità ‘bourbon del Madagascar’, che trovi al supermercato oppure su Amazon al miglior prezzo: un pacco da dieci costa una dozzina d’euro) da ammollare nel latte caldo assieme ai semini per conferire alla crema quell’inconfondibile profumo di fiori.
Il procedimento per preparare il gelato alla vaniglia fatto in casa senza gelatiera è pressoché lo stesso della crema pasticcera classica, ma la panna si monta a parte, a freddo, e si incorpora piano piano nel composto d’uova.
Il tempo di riposo è di almeno 6 ore – meglio un’intera notte – intervallate da alcuni “rimescolamenti”, ogni 30/40 minuti dall’ingresso in freezer del gelato alla vaniglia: sentirai che bontà (e ne noterai la cremosità al cucchiaio)!
Procurati una frusta a mano (oppure elettrica), una ciotola chiudibile e della pellicola alimentare. E a lavoro ultimato abbina questo gelato alla vaniglia ad una buona brioche col tuppo, capolavoro della pasticceria sicula di cui trovi su questo sito la ricetta!
Infine, appuntati un trucco: aggiungendo qualche cucchiaio di alcol alla crema raffreddata – come semplice vodka o un liquore alla frutta – e usando un recipiente poco profondo, chiuso da un coperchio ermetico, scongiuri la formazione dei cristalli di ghiaccio (da cui l’odioso indurimento del gelato alla vaniglia nel freezer!).
Tutto chiaro? Canzone consigliata per dirimere ogni dubbio: Light of a Clear Blue Morning – Dolly Parton


Gelato alla vaniglia fatto in casa (senza gelatiera)
Ingredienti
- 750 ml di latte intero
- 250 ml di panna fresca
- 150 gr di zucchero
- 1 stecca da vaniglia
- 3 rossi d’uovo
- 3 cucchiai di amido di mais
- 1 pizzico di sale
Istruzioni
- Incidi la bacca di vaniglia per il lungo e rimuovi i semi, adagiando tutto in un pentolino col latte e scaldando per 5/6 minuti a fuoco dolce, rigirando di continuo. Non portare a bollore!
- Nel mentre, in una ciotola monta la panna (fredda di frigo!) con una frusta elettrica.
- In un’altra ciotola monta i tuorli con lo zucchero, il pizzico di sale e l’amido di mais, ottenendo un composto chiaro e spumoso.
- Rimuovi il latte dal fuoco e aggiungine un mestolo – scolato su un retino – al composto di uova, mescolando per stemperare.
- Aggiungi quindi il resto del latte e trasferisci il tutto nuovamente sul fuoco ad addensare per qualche minuto.
- Rassodata la crema, trasferiscila in un recipiente e, coperta a contatto con un foglio di pellicola trasparente, falla freddare completamente in frigo.
- Riprendi ora la crema e aggiungi un cucchiaio di panna montata, mescolando per mantecarla.
- Aggiungi quindi il resto della panna amalgamando il tutto.
- Versa la crema ottenuta in un contenitore con coperchio ermetico e riponi in freezer per due ore. Trascorso questo tempo, con una frusta a mano o elettrica, mescola un po’ il gelato dall’esterno verso il centro, incorporando aria. Ripeti questa operazione per 3 o 4 volte ogni 30 minuti circa, rompendo gli eventuali pezzi di ghiaccio.
- Fai riposare in freezer una notte intera estraendo definitivamente il gelato 10 minuti prima di servirlo!