Solo panna fresca, zucchero e vaniglia per un dolce che è sempre una garanzia. Si addensa con la colla di pesce e per farcirlo basta un po’ di frutta e coulis di fragole. Fuori i cucchiaini!
La panna cotta è tra i miei dolci preferiti, un po’ perché mi ricorda un’infanzia in pieno stile ’80 (e chi mi conosce lo sa: sono un inguaribile nostalgico) un po’ per la mia inconfessata passione per i dessert a base di latte e derivati.
L’ho fatta diverse volte, la panna cotta, con diversi aromi – vaniglia, cioccolato, caffè, zenzero – e con differenti stampini – a forma di fiore, a cupola, a cuore, pirottini singoli, teglie in alluminio, set in silicone – fino a trovare, di recente, la miscela migliore, quella in cui il coltello affonda liscio e la fetta esce soda e compatta. (Poi oh, c’è chi la ama più morbida ancora, la panna cotta, e chi invece ulteriormente soda: io condivido la mia ricetta, espressione della mia preferenza, lasciando a te ogni revisione successiva!)
Fra i dessert nostrani la panna cotta è uno dei più amati e conosciuti nel mondo: la sua storia affonda le radici nel nord Italia, precisamente in Piemonte, ma le sue origini sono dibattutte (anche Liguria e Lombardia se ne attestano la paternità). A mettere d’accordo tutti è certamente il nome, semplice ed esplicativo: si chiama infatti “panna cotta” per via della sua preparazione, che prevede la cottura e il successivo raffreddamento di panna, zucchero e gelatina.
Niente latte niente inganno, insomma: solo panna fresca di ottima qualità (da evitare quelle già zuccherate o le panne vegetali, premiando l’artigianalità del prodotto), una buona bacca di vaniglia (vade retro vanillina!), zucchero semolato classico e colla di pesce come addensante.
E per la decorazione della panna cotta non ci sono regole: io ho usato le fragole, preparando una veloce coulis a freddo, ma anche un buon topping al caramello, della semplice frutta mista oppure curd limonose sono tutte ottime soluzioni. Inforca gli scalda muscoli e preparati ad un tuffo carpiato nei ristoranti dei mitici anni ’80, di cui la panna cotta è icona sempre attualissima! Canzone consigliata: Manic Monday – The Bangles

8 CONSIGLI PER PREPARARE UN’OTTIMA PANNA COTTA
- Usa ingredienti di qualità: Utilizza ingredienti di alta qualità, come panna fresca, vera bacca di vaniglia e gelatina in fogli di buona qualità.
- Rispetta le proporzioni: La bilancia è indispensabile, per questa ricetta in cui “andare a occhio” non paga! Segui le proporzioni indicate per ottenere la giusta consistenza e il giusto equilibrio di sapori.
- Attenzione alla temperatura di cottura della panna: Riscalda la panna senza farla bollire (si chiama cotta, infatti, non “bollita”!). Portala appena sotto il punto di ebollizione per sciogliere completamente lo zucchero e gli altri ingredienti.
- Attenzione all’idratazione della gelatina: La gelatina in fogli va sempre idratata in acqua fredda, prima dell’uso, per il tempo consigliato sulla confezione. Una volta ammorbidita, strizzala bene prima di aggiungerla alla panna calda.
- Mescola delicatamente: Mescolare con delicatezza (mai con troppo vigore!) la panna calda assieme alla gelatina evita l’odiosa formazione di grumi!
- Fai freddare lentamente: Lascia freddare un po’ la panna cotta a temperatura ambiente, per un’oretta, prima di di coprirla con pellicola alimentare e trasferirla in frigo. Questo accorgimento aiuterà a evitare la formazione di condensa in superficie.
- Rispetta i tempi di riposo: Lascia che la panna cotta si solidifichi in frigorifero per almeno 4-6 ore (preferibilmente un’intera la notte) perché abbia il tempo di rassodarsi e prendere la giusta consistenza e sapore.
- Sforma con cura: Per sformare la panna cotta, immergi per pochi istanti il fondo dello stampo in acqua calda (facilitando lo staccamento dai bordi) e rovescia delicatamente il dolce su un piatto da portata.



Come fare la panna cotta: la ricetta super classica
Ingredienti
Ingredienti (per una panna cotta grande o per 4 coppette da altrettante persone):
- 500 ml di panna fresca
- mezza bacca di vaniglia
- 8 gr di colla di pesce
- 90 gr di zucchero semolato
Ingredienti (per la decorazione):
- 1 cestino di fragole o altro frutto a piacere
- mezza busta di zucchero a velo vanigliato circa 60 gr
- due cucchiaini di succo di limone
- qualche fogliolina di menta
- granella di mandorle qb o altra frutta secca a piacere
Istruzioni
- Riempi un recipiente di acqua fredda e metti in ammollo per 10 minuti la colla di pesce (senza spezzare i fogli).
- Incidi il baccello di vaniglia per il lato lungo, estraendone i semi e mettendoli in un pentolino con la panna.
- Scalda la panna a fuoco medio (SENZA PORTARLA A BOLLORE!) e aggiungi lo zucchero, mescolando di continuo con un frustino.
- Quando lo zucchero si sarà sciolto, togli dal fuoco il pentolino e aggiungi la gelatina (estratta dall'acqua e strizzata per bene), mescolando piano per un paio di minuti col frustino, per evitare la formazione di grumi.
- Bagna con acqua fredda lo stampo per la panna cotta (io ne ho usato uno di IKEA, da 15 cm per 6 di altezza, ma puoi usare anche 4 pirottini monoporzione) quindi scuotilo per eliminare l'acqua in eccesso, disponilo a pancia in giù su un taglierino (ti sarà utile a spostare lo stampo bollente senza toccarlo) e aggiungi il liquido caldo (filtrandolo con un colino).
- Fai raffreddare un'oretta a temperatura ambiente (mai mettere cose ustionanti in frigo per non alterarne la temperatura interna!), quindi riponi in frigorifero per almeno 5/6 ore (meglio una notte intera) coperta con domopack.
- Trascorso il tempo necessario per il rassodamento del dolce, estrailo dal frigo, tratteggia i contorni della panna cotta con la lama bagnata di un coltello e immergi lo stampo per pochi istanti – 2 o 3 secondi al massimo – in un recipiente di acqua bollente, facilitandone così lo staccamento.
- Appoggia un piatto di portata al centro del dolce (ancora a pancia ingiù) e ribaltalo velocemente, rimuovendo lo stampo.
- Prepara infine la guarnizione lavando le fragole, togliendo il picciolo, frullandone 3/4 in un frullatore con limone e zucchero a velo e guarnendo la panna cotta con le restanti fragole (intere e tagliate a spicchi), qualche fogliolina di menta e, volendo, un po' di granella di mandorle. Servi subito!
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