Un pan di banana veloce e proteico, da fare con con tanta frutta matura e farina integrale. Con la forma di un plum-cake e la compattezza di una torta marmorizzata, vi prenderà per la gola!
Anche il mitologico banana bread integrale – che noi italiani definiremmo più comunemente un “plum-cake alle banane” con farina di frumento, nonostante la sua consistenza prossima a quella di certo pane in cassetta (tipo segale) – ha una storia peculiare, legata all’introduzione in cucina di due ingredienti rivoluzionari come il bicarbonato di sodio e il lievito chimico.
Sembra che la ricetta del banana bread sia nota sin dal 1700, ma che la popolarità di questo pane sia esplosa più tardi, circolando nei ricettari statunitensi a partire dagli anni ’30 del secolo scorso e “viralizzandosi” un ventennio dopo, attorno al 1950, con la pubblicazione in un libro a marchio Chiquita.
A contribuire alla fortuna di questo glorioso piatto da brunch, oggi fra i più cliccati sul web, sono state prima la Grande Depressione, iniziata col crollo azionario del ’29, poi i razionamenti di guerra, introdotti negli anni ’40. Entrambi gli accadimenti hanno restituito valore ad ogni risparmio, partendo proprio da quello alimentare col riuso del cibo residuo: cosa di meglio di una pagnotta al forno per impastare banane troppo mature, non più adatte al consumo ‘a crudo’ e candidate al cestino, sfornando un dolce per pochi cent?
Gli Stati Uniti, che di banane sono fra i maggiori consumatori al mondo, sono così legati a questa preparazione da celebrarla ogni anno, in inverno, col “National Banana Bread Day” del 23 febbraio.
La ricetta base, nel corso del tempo, non è cambiata – per fare il banana bread occorrono banane mature, farina, lievito, bicarbonato e una componente grassa (di olio o burro a scelta) – ma le variazioni sul tema non si contano: quale che sia la vostra preferita, l’importante è che la pagnotta risulti fragrante all’esterno e morbida dentro, tendente all’umido come una torta da tè. E per un vero breakfast in stile Brooklyn non dimenticate, a cottura ultimata, di affettare il dolce e abbrustolirlo a mo’ di pane da toast: spalmato con burro di arachidi e confettura di frutta è il miglior modo di cominciare (o concludere) la giornata! Canzone consigliata: I’ll Be There Where The Heart Is – Kim Carnes




Banana bread integrale senza burro: la ricetta facile con pistacchi e cioccolato
Accessori
- 2 ciotole capienti
- 1 forchetta
- 1 cucchiaio
- 1 stampo da plum-cake
- carta forno
Ingredienti
- 250 gr di farina integrale
- 140 gr di yogurt (eventualmente alla banana oppure ricotta morbida)
- 90 gr di pistacchi (tritati grossolanamente)
- 90 gr di gocce di cioccolato fondente
- 80 gr di miele
- 65 ml di olio di semi
- 4 cucchiai da tavola di zucchero di canna
- 3 banane (di cui due mature, per l'impasto, e una più soda, per la decorazione sovrastante)
- 2 uova grandi
- 1 busta di vanillina
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
Istruzioni
- Preriscalda il forno ventilato a 175°.
- In una ciotola schiaccia due banane sbucciate (delle tre complessive) coi rebbi di una forchetta, ottenendo una purea morbida.
- Aggiungi tutti gli ingredienti umidi: uova, miele, ricotta e olio di semi, mescolando bene.
- In un’altra ciotola, mischia gli ingredienti secchi: farina (setacciata), bicarbonato, sale, zucchero di canna, lievito, vanillina, cannella.
- Unisci ora gli ingredienti umidi ai secchi, incorporando le gocce di cioccolato e i pistacchi (precedentemente tritati in maniera grossolana su un tagliere o in un tritatutto azionato a piccoli impulsi): ricorda di tenerne da parte alcuni per decorare.
- Non mescolare troppo l’impasto, ma quanto basta per fare sparire tracce di farina!
- Versalo nel classico stampo da plum-cake rivestito di carta da forno, livellando con una spatola e aggiungendo la restante banana (sbucciata e tagliata a metà, dal lato lungo) assieme a qualche pistacchio e goccia di cioccolato.
- Cuoci per circa 50 minuti, facendo la prova dello stuzzicadenti a fine cottura: se lo stecchino, estratto dal dolce, risulta ancora bagnato, inforna il banana bread per altri 5 o 10 minuti. Se invece il dolce si scurisce troppo in superficie, dopo mezz’ora, coprilo con un foglio di carta d’alluminio.
- Una volta sfornato, lascia intiepidire per 5 minuti, quindi rimuovi il banana bread dallo stampo aiutandoti coi bordi della carta forno e mettilo a freddare del tutto. Servilo tiepido o a temperatura ambiente, oppure tostalo in un tostapane e spalmalo di burro e confetture a mo’ di pane da sandwich.
Note
- Per il miglior sapore e la giusta dolcezza usa banane mature, quelle con la buccia marrone o macchie nere (poiché quelle troppo “indietro” renderebbero il banana bread meno dolce e aromatico). Assicurati di schiacciarle bene perché siano ben incorporate nell’impasto
- Non esagerare con lo zucchero (ché le banane maturesono già naturalmente dolci!) e non mescolare troppo l’impasto (per evitare che il banana bread risulti troppo denso).
- Se noti che la parte superiore del banana bread sta scurendo rapidamente, coprilo con un foglio di alluminio durante gli ultimi minuti di cottura per evitare che bruci.
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