Il pane più soffice del Sol Levante si fa in pochi semplici mosse e senza impastatrice, accostando tre rotolini di impasto che lievitano come nuvole in una teglia da plumcake
Ho scoperto che i giapponesi sono curiosamente grandi consumatori di pane da toast a colazione, e che questo pane al latte, conosciuto anche come “Shokupan” o più comunemente Hokkaido milk bread, è tra i loro preferiti.
Morbido e arioso dentro, compatto e lucido all’esterno, è una sorta di ibrido fra il nostro pane da sandwich ed il pan brioche.
A renderlo popolare in tutto il sud est asiatico è stata, nel corso degli anni ’90, una donna cinese, Yvonne Chen, col suo libro di cucina “The 65 ° Bread Doctor”:
al suo interno è illustrato un particolare metodo di preparazione, detto “Tang Zhong“, che consiste nella creazione di uno starter (o se preferite un roux = legante) a base di acqua e farina – oppure latte e farina – da addensare velocemente sul fuoco (alla temperatura di 65 °, da cui il titolo) e aggiungere all’impasto.
Questo consente di:
1) ottenere un panetto meno appiccicoso, lavorabile più facilmente;
2) avere un filoncino più alto, grazie al vapore che si sprigiona in cottura;
3) garantirsi un pane più soffice e fresco più a lungo (fino a 4 giorni!)
Vi starete chiedendo perché, e proverò a spiegarvelo: pare che la farina contenuta nel pre-impasto resti sigillata al suo interno, non sviluppando glutine durante la lavorazione. Questo consente al pane cotto di rimanere più umido, quindi morbido e leggero, e di conservarsi più a lungo (avvolto nella classica pellicola salva freschezza). Se vi ho convinto, la ricetta è tutta vostra! Canzone consigliata: It’s a shame – The Spinners
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7 CONSIGLI PER FARE UN BUON HOKKAIDO MILK BREAD
- Rispetta il tempo di lievitazione: La lievitazione è fondamentale per ottenere un pane soffice e leggero. Segui attentamente le istruzioni riguardanti le tempistiche lievitazione e cerca di creare un ambiente caldo e umido per favorire la crescita dell’impasto.
- Fai attenzione alla temperatura degli ingredienti: Assicurati che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente prima di iniziare. Questo include il latte, le uova e il burro. Gli ingredienti freddi possono rallentare il processo di lievitazione e influenzare la consistenza finale del pane.
- Impasta bene: Assicurati di impastare bene l’impasto fino a quando diventa liscio ed elastico. Puoi farlo a mano, come indicato nella ricetta, oppure con l’aiuto di un impastatrice. Impastare aiuta a sviluppare il glutine, passaggio essenziale per la struttura del pane.
- Utilizza il tangzhong: Si tratta di un metodo di preparazione dei lievitati tipicamente giapponese: è una miscela di farina e acqua cotta a fiamma bassa che aiuta a rendere il pane più morbido e a prolungarne la freschezza.
- Non esagerare con la farina: Aggiungi la farina gradualmente e fermati quando l’impasto raggiunge la consistenza desiderata. Un eccesso di farina può rendere il pane denso e meno soffice.
- Occhio alla cottura: Assicurati di cuocere il pane alla temperatura e per il tempo indicati nella ricetta. Controlla la cottura periodicamente per evitare che il pane bruci o cuocia troppo (essendo un pane molto alto, potrebbe scurirsi eccessivamente).
- Fai raffreddare prima di tagliare: Lascia che il pane si raffreddi completamente su una griglia prima di tagliarlo. Questo permetterà al vapore interno di redistribuirsi, aiutando il pane a mantenere la sua morbidezza.



Pane giapponese al latte: la ricetta da fare a mano
Ingredienti
Ingredienti (per il pre-impasto detto “tang zhong”):
- 2 cucchiai di farina di grano tenero tipo “0” circa 25 g
- 6 cucchiai di acqua
- 1 uovo
Ingredienti (per l’impasto vero e proprio):
- 300 g di farina di grano tenero tipo “0”
- 3/4 di busta di lievito di birra secco ma puoi usarla anche tutta
- 120 ml di latte intero
- 30 g di burro fuso
- 1 cucchiaino di sale
- 3 cucchiai di zucchero semolato circa 42 g
- 1 uovo leggermente sbattuto per lucidare la superficie
Istruzioni
- Sciogli il burro nel forno a microonde (o in un pentolino a bagnomaria) e metti da parte.
- Prepara il pre impasto versando acqua e farina in un tegamino sul fuoco a fiamma bassa, e mescolando per qualche minuto fino a quando non si addensa (e la pastella “scrive”).
- In una ciotola sbatti leggermente un uovo, aggiungilo al pre impasto rimosso dal fuoco, mescola bene e metti da parte a freddare.
- Prepara ora l’impasto mettendo in un recipiente tutti i restanti ingredienti: farina, latte (tiepido), lievito, zucchero, burro fuso e sale. Infine il pre impasto.
- Impasta ora il tutto (manualmente o con la planetaria) aggiungendo un po’ di farina se necessario: l’impasto deve non risultare più appiccicoso.
- Trasferisci il panetto ottenuto in una ciotola oleata, ricoperta di pellicola trasparente e di un panno umido, e lascia lievitare almeno un paio d’ore: deve raddoppiare le sue dimensioni.
- Trascorso questo tempo, colpisci l’impasto con un pugno (per fare fuoriuscire l’aria) estrailo e dividilo in tre palline delle stesse dimensioni.
- Infarina leggermente un tagliere e stendi ogni pallina col matterello ottenendo un ovale di circa 15 cm di altezza.
- Piega la prima metà di ogni ovale verso il centro e la seconda metà sulla prima.
- Con una mano, arrotola su se stessi i fagottini ottenuti e posizionali in una teglia per plumcake (da circa 22 cm x 12 cm) rivestita di carta forno.
- Lascia lievitare nuovamente, fino a che i tre rotoli di pasta di si alzano oltre il bordo dello stampo (occorrerà almeno un’ora).
- Trascorso questo tempo, preriscalda il forno a 175°, sbatti leggermente un uovo e spennellalo sulla superficie del pane giappponese, infine posizionalo nella parte più bassa del forno e cuocilo per 30 minuti (aggiungendo della carta di alluminio sulla superficie del pane, gli ultimi 10 minuti, se il dorso si imbrunisce velocemente).
- Sforna, lascia freddare e servi affettato tipo pane in cassetta.
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