Si fanno a Santa Lucia, ma ogni momento è buono per prepararli: i lussekatt sono piccoli lievitati raggomitolati e arricchiti di uva passa. L’ingrediente che dà loro colore e sapore? Lo zafferano!
Simili ai cinnamon rolls svedesi, ma senza condimenti interni, i lussekatt, panini gialli morbidi e semi-dolci sono un must delle festività natalizie scandinave:
la loro prima, documentata apparizione risale al 1764 e ancor oggi si usa servirli a dicembre, i lussekatt, nel giorno di Santa Lucia, accompagnati da vin brûlé o caffè caldo e biscotti di pan di zenzero.
In tutta l’Europa Settentrionale i lussekatt rappresentano un lievitato benaugurale, quasi un raggio di luce nelle lunghe e buie giornate d’inverno, e sembra che la loro forma ad “esse” si riferisca a quella assunta dai gatti in posizione raggomitolata.
Il resto del mondo li conosce come saffron buns, ossia panini allo zafferano – gli inglesi, ad esempio, li chiamano “panini da tè della Cornovaglia“, attestandosene la paternità – ma il procedimento per farli non cambia: basta un po’ di burro, latte, lievito, farina, zucchero, zafferano e uvetta (e per chi vuole, un pizzico di cardamomo in polvere) per sfornare una teglia, anzi due, di questi paninetti panciuti e festosi.
La mia ricetta prevede in aggiunta un po’ di yogurt greco o ricotta, per dare ulteriore sofficità all’impasto. E ai detrattori dell’uvetta di cui già sento le lamentele consiglio, infine, di sostituirne i chicchi con del ribes fresco o dei frutti di bosco essiccati. Buon Natale svedese a tutti! Canzone consigliata: The boy can dance – Afro-Dite



La ricetta originale dei lussekatt, i panini svedesi allo zafferano
Ingredienti
- 550 gr di farina “0” oppure metà “0” e metà Manitoba
- 180 ml di latte + qualche cucchiaio per spennellare alla fine
- 80 gr di zucchero
- 60 gr di burro ammorbidito
- 60 gr di yogurt greco o 50 gr di ricotta ammorbidita con un cucchiaino di succo di limone
- 2 uova grandi + 1 tuorlo sbattuto per spennellare alla fine
- 1 panetto di lievito di birra fresco o una bustina di lievito secco disidratato
- 1/2 cucchiaino di sale
- 1/2 cucchiaino di zafferano in polvere
- 1 pizzico di cardamomo in polvere
- 24 chicchi di uvetta passa possibilmente grandi.
Istruzioni
- In un pentolino scalda per qualche minuto a fiamma bassa il latte con lo zafferano (senza portarlo a bollore!).
- Fallo intiepidire in una ciotola e aggiungi il lievito sbriciolato con un cucchiaino di zucchero, mescolando e lasciandolo riposare per 10 minuti.
- In una ciotola capiente setaccia la farina, aggiungi il resto dello zucchero, il sale e il cardamomo, mescolando bene.
- Aggiungi alla ciotola il latte col lievito e lo zafferano, le uova (una alla volta, leggermente sbattute), lo yogurt greco ed il burro (ammorbidito fuori frigo) a tocchetti, un po’ alla volta.
- Compatta a mano su un tagliere (oppure in una planetaria con gancio impastatore) lavorando l’impasto per almeno 10 minuti, e aggiungendo pochissima farina se occorre.
- Forma un panetto e fallo riposare 2 ore in una ciotola leggermente unta e coperta di pellicola trasparente e panno umido.
- Riprendi l’impasto, una volta lievitato, e dividilo in una dozzina di panetti delle stesse dimensioni: stendi ciascuno su un tagliere, arrotolando ogni pallina fino a ottenere – con movimenti dall’interno verso l’esterno – delle bisce di impasto da circa 35/40 cm.
- Su due teglie ricoperte di carta forno, posiziona le bisce di impasto distanziate (6 per teglia) dando ai lussekatt la classica forma a “esse”: arrotola la prima estremità verso l’interno, fino a metà lunghezza. Ripeti con l’altra estremità nella direzione opposta (verso l’esterno).
- Lascia lievitare un’altra oretta.
- Spennella quindi la superficie dei lussekatt con un rosso d’uovo sbattuto assieme a qualche cucchiaio di latte e concludi mettendo un chicco d’uvetta al centro di ogni spirale, nelle due estemità.
- Cuoci nel forno statico preriscaldato a metà altezza, una teglia alla volta, alla temperatura di 200° per circa 10/12 minuti, fino a doratura.
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