Sono il piatto di punta di ogni brunch che si rispetti e si preparano col “latticello” (e ti insegno a fare anche questo in casa). Armati di sciroppo d’acero, uova, e che frittella sia!
Quando ho capito che la mia per i pancake americani, più che semplice simpatia, era un’autentica sudditanza (correvano i tempi di DuckTales, e che invidia per quei paperi con pile di frittelle gocciolanti!), ho deciso di tributare loro – e ai loro parenti più prossimi, come i waffle – il mio primo (e ad oggi unico!) sito di ricette.
Perché se la colazione è”il pasto più importante della giornata”, e il brunch il miglior modo di farla e contaminarla a piacimento, questi dischi di pasta soffice e spugnosa – i pancake americani che tutti siamo cresciuti ammirando in film e serie tv e ordinando libidinosi in ogni viaggio negli States – sono una vera garanzia: si preparano con poco tempo (e ancor meno ingredienti) e fanno la gioia di tutti.
Qui trovi la ricetta basica, con il cosidetto buttermilk – da noi tradotto in “latticello” – di non facile reperimento (io l’ho stanato alla PAM / marca Muller / gusto limone): se non dovessi trovarlo ‘compero’, però, non demordere: puoi facilmente ottenerlo in casa unendo 250 ml di latte intero a temperatura ambiente + 2 cucchiai di succo di limone (o aceto bianco), da fare riposare 15 minuti per ottenere l’acidità giusta; oppure puoi realizzare il latticello unendo 250 ml di latte fresco scremato con 250 ml di yogurt magro non compatto (evita quindi lo yogurt greco). E via che si sfrigola in padella! Canzone consigliata: “DuckTales theme” – Zio Paperone & Famiglia
6 REGOLE AUREE PER FARE I PANCAKE AMERICANI
- Non mescolare troppo: Una volta uniti gli ingredienti secchi a quelli liquidi, mescola il minimo necessario. Un impasto con qualche grumo è normale e aiuta a ottenere pancake soffici.
- Regola la densità: Se l’impasto ti sembra troppo denso, puoi aggiungere 1 cucchiaio di latte alla volta fino a raggiungere la consistenza desiderata (deve sì colare dal cucchiaio ma non essere eccessivamente liquido).
- Per pancake più alti: Usa un anello da cucina o una formina in acciaio per mantenere la forma e altezza costante durante la cottura.
- Congelamento: I pancake si congelano perfettamente! Lasciali raffreddare, impilali separati da carta forno e congela. Al bisogno, riscaldali direttamente in tostapane o padella.
- Per una variante integrale: Puoi sostituire fino al 50% della farina 0 con farina integrale. Il gusto sarà più rustico, ma sempre soffice.
- Versione più golosa: Aggiungi gocce di cioccolato, mirtilli o fettine di banana direttamente sull’impasto appena versato in padella, prima di girarlo.

La ricetta classica dei pancake americani
Accessori
- 2 ciotole capienti (una per gli ingredienti secchi, una per quelli liquidi)
- Frusta a mano
- Cucchiai e mestolo per dosare
- bilancia da cucina
- Setaccio o colino fine (per la farina e le polveri)
- Pentolino o microonde (per sciogliere il burro)
- Mixer o sbattitore elettrico (per montare gli albumi)
- Spatola in silicone (per incorporare i bianchi a neve)
- Padella antiaderente o in ghisa dal fondo spesso
- Carta da cucina (per ungere la padella)
- Spatola larga per girare i pancake
- Teglia e carta da forno (se vuoi tenerli in caldo)
Ingredienti
- 275 gr di farina 0
- 45 gr di burro
- 55 gr di zucchero
- 2 uova grandi
- 1 pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito per dolci (circa 8 gr)
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (circa 5 gr)
- 250 ml di latticello
- 50 ml di latte intero
- olio di semi di arachide qb
- sciroppo d’acero
- frutta fresca per guarnire
Istruzioni
- In un pentolino (o nel microonde) sciogli il burro e lascia freddare.
- In una ciotola capiente setaccia la farina e aggiungi lo zucchero, il lievito, il bicarbonato e il sale. Mescola il tutto con una frusta.
- Rompi le uova mettendo da parte i tuorli e versando gli albumi in un mixer. Montali a neve aggiungendo un pizzico di sale
- In una seconda ciotola sbatti il latticello, i rossi d’uovo, il latte e il burro freddato, quindi versali nel mix di ingredienti secchi e amalgama il tutto (senza mescolare troppo, o la consistenza dei pancake risulterà dura).
- Quando gli ingredienti saranno amalgamati, aggiungi per ultimo i bianchi montati a neve, mescolando con una spatola dal basso verso l’altro per non smontarli.
- Lascia riposare la pastella (almeno 5-10 minuti).
- Quando sei pronto a cuocere, ungi leggermente una padella a fondo spesso (meglio quelle in ghisa) con un po' di olio di semi su un foglio di carta assorbente. Friggi due pancake per volta, aggiungendo un paio di mestoli di pastella a distanza di 2-3 cm, fino a che non si formano le bolle in superficie e i bordi appaiono asciutti (circa 2 minuti).
- Aiutandoti con una spatola, gira le frittelle e cuoci anche sull’altro lato (per la metà del tempo).
- Servi subito oppure tienile in caldo (in forno a 120°, distanziate su una teglia rivestita di carta forno) mentre procedi con la pastella restante.
- Guarnisci a piacere con frutta fresca, sciroppo d’acero, panna o zucchero a velo.
Note
- I pancake si conservano bene fino a 2 giorni in frigo, avvolti nella pellicola o in un contenitore ermetico.
- Puoi anche congelarli: impilali con carta forno tra uno e l’altro e mettili in un sacchetto.
- Per riscaldarli: padella antiaderente, microonde o tostapane.
- Varianti dell’impasto: Al cacao (sostituisci 20 g di farina con 20 g di cacao amaro); Con mirtilli o frutta (aggiungi mirtilli, fettine di banana o mele grattugiate direttamente sulla pastella in padella, appena versata); Aromatizzati (aggiungi 1 cucchiaino di estratto di vaniglia o un pizzico di cannella per profumo extra).
- Oltre al classico sciroppo d’acero, provali con: Yogurt greco e frutti di bosco; Crema di nocciole e granella di pistacchio; Burro d’arachidi e banana; Ricotta e miele