Tante gocciole di cioccolato (e burro!) per preparare questi biscotti americani dalla forma rotonda e l’aria paciosa. Si sfornano appena dorati e si induriscono intiepidendosi. Da fare e rifare a oltranza!
Spessi e gommosi, bassi e friabili, tondi o quadrati, classici o speziati: esistono più tipi di cookies americani che Stati dell’omonima repubblica federale! Ciascuno li fa a modo suo, tra Washington e dintorni, dove i cookies sono nati per mano di tale Ruth Graves Wakefield, cuoca e imprenditrice del Massachusetts che negli anni ’30 del secolo scorso ha avuto per prima il merito, se non vogliamo chiamarla intuizione, di aggiungere qualche scaglia di cioccolato fondente alla preparazione dei biscotti. Pochi semplici ingredienti e tanto burro (ma esiste anche la ricetta senza) per un frollino che è davvero una bomba!
Conservati nei così detti “cookie jar”, ossia barattoli in ceramica o latta dalla chiusura ermetica, e accompagnati da tè, latte, caffè e bevande calde, i cookies americani sono perfetti per prime colazioni, merende e brunch domenicali.
Questa è la ricetta super classica, a base di farina “00” e gocce di cioccolato per biscotti alti e un po’ “chewy”, cioè morbidi ed elastici (quasi come un chewing gum!). Puoi variarla a piacere sostituendo le pepite fondenti con cioccolato di altro tipo o frutta secca, come le noci tritate o la farina di mandorle, ma anche burro di arachidi o caramello salato.
Con questa dose otterrai circa una trentina di cookies americani, oppure puoi realizzarne un numero maggiore cuocendo palline di impasto più piccole in meno tempo (circa 8-10 minuti). Scopri qui come prepararli passo-passo e – inutile dirlo – non ne potrai più fare a meno. Canzone consigliata: Good Morning – Singin’ in the Rain

Cookies americani fatti in casa: la ricetta facilissima
Ingredienti
- 270 gr di farina “00”
- 100 gr di gocce di cioccolato fondente
- 180 gr burro ammorbidito
- 200 gr di zucchero di canna
- 100 gr di zucchero semolato
- 1 uovo intero + 1 rosso d’uovo (entrambi a temperatura ambiente)
- 1 busta di vanillina
- 2 pizzichi di bicarbonato
- 2 pizzichi di sale
Istruzioni
- In una ciotola unisci gli zuccheri col burro ammorbidito e lavorali con una frusta elettrica.

- Monta fino a ottenere una consistenza pastosa, come questa:

- Unisci quindi le due uova (una intera + un rosso) e la vaniglia, continuando a montare per un minuto.

- L’impasto risulterà ora più “legato”, così:

- In una ciotola a parte unisci gli ingredienti secchi restanti – farina, sale e bicarbonato – mescolando bene.

- Versa la farina nella alla ciotola con le uova montate.

- Aggiungi quindi le gocce di cioccolato (tenendone da parte una manciata per adornare i biscotti alla fine) e amalgama il tutto.

- Con un cucchiaio da gelato – oppure un semplice cucchiaio da tavola, aiutandoti con le mani – realizza delle palline da circa 20 gr e disponile distanziate (di circa 5 cm) su due teglie ricoperte di carta forno. Se hai tenuto alcune gocce di cioccolato da parte, aggiungile ora in superficie!

- Inforna una teglia per volta nel forno ventilato (preriscaldato) a 175° per 12 minuti, fino a doratura. Quindi sforna e lascia freddare su una gratella. Se ti sembrano crudi, è tutto nella norma: si induriranno intiepidendosi!

- Fai freddare e gusta a temperatura ambiente!

Note
- Per questa ricetta scegli burro di ottima qualità e assicurati che sia a temperatura ambiente, utilizza uova fresche e gocce di cioccolato di buona qualità.
- Sbattere bene il burro e lo zucchero (fino a ottenere un composto morbido e cremoso) darà ai cookies una consistenza migliore.
- Non esagerare con la farina: aggiungi la farina gradualmente e mescola solo fino a quando l’impasto è appena formato. Non mescolare troppo l’impasto o i cookies risulteranno duri.
- Dopo aver mescolato gli ingredienti, puoi anche fare riposare in frigo l’impasto per una trentina di minuti: così eviterai che i cookies si appiattiscano in cottura.
- I cookies americani di solito sono pronti quando i bordi sono leggermente dorati ma il centro è ancora morbido: tieni d’occhio il tempo di cottura.