Panini morbidi alla curcuma: la ricetta facilissima
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21 Novembre 2020
Si fanno con “lo zafferano delle indie” – com’è soprannominata la curcuma in polvere – e sono soffici e mollicosi come le classiche pagnottine al latte. Scoprite qui come prepararli in un attimo
Gli egiziani li chiamo fayesh, i panini morbidi alla curcuma, e li impastano con farina, acqua tiepida, lievito e un cucchiaino di spezia gialla mescolata al “mahlab”, una polvere ottenuta dalla macinazione dei semi di una pianta simile all’albero di ciliegio.
E’ un pane semplice e piuttosto sciapo, consumato tipicamente a colazione e tostato – o meglio lasciato lentamente essiccare – non dissimile alle (per noi più comuni) fette biscottate.
Quella che trovate qui è una versione brunch liberamente ispirata alla ricetta tradizionale egiziana (ma senza la pretesa di emularla! Al posto dell’introvabile mahlab, ad esempio, ho messo una goccia di estratto di mandorla, dal sapore simile) dei panini morbidi alla curcuma, lievitati rotondi dall’aria paffuta e la pasta gialla, da riempire tanto di farce dolci quanto di condimenti salati (e buoni anche da soli).
Per preparare i panini morbidi alla curcuma – che si conservano in tutta la loro sofficità per diversi giorni, e che possono essere conservati in freezer e scongelati alla bisogna – ho miscelato farina Manitoba e farina tipo “0”, ma potete usare anche solo la normale farina per pane (oppure optare per quella integrale).
A me, questi panini morbidi alla curcuma, col loro pantone giallo pannocchia, piacciono scaldati nel tostapane e spalmati di marmellata di mirtilli a colazione, ma anche usati come base per un avocado toast, o banalmente farciti di prosciutto crudo e fontina, si esprimono al meglio. Ah, un promemoria prima di allacciare il grembiule: occhio alle macchie di curcuma, secolari quanto la Piramide di Giza! Canzone consigliata: Dream a Little Dream of Me – Doris Day
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Panini morbidi alla curcuma: la ricetta facilissima
Si fanno con "lo zafferano delle indie" – com'è soprannominata la curcuma in polvere – e sono soffici e mollicosi come le classiche pagnottine al latte. Scoprite qui come prepararli in un attimo
mezzo panetto di lievito di birra(circa 12.5 gr. Oppure mezza bustina di lievito di birra essiccato, circa 3.5 gr)
1cucchiaino di curcuma in polvere
1cucchiaio di olio extravergine di oliva
1cucchiaino di zucchero
1presa di sale
opzionale 1 goccia di aroma di mandorla
Istruzioni
In una scodella unisci lievito, zucchero e acqua tiepida e lascia riposare 10 minuti.
Trascorso questo tempo, versa tutto in una ciotola capiente con le farine (precedentemente mescolate) e aggiungi l’olio, la curcuma, per ultimo il sale (ed eventualmente l’aroma di mandorla).
Amalgama gli ingredienti con una spatola, quindi compattali su un tagliere.
Lascia riposare il panetto – coperto con pellicola trasparente e un panno umido – per un paio d’ore.
Trascorso questo tempo, dividi l’impasto in 8 panetti da circa 140 gr l’uno: appallottolali con le mani e disponili su due teglie (4 palline per teglia) rivestite di carta forno. Fai riposare altri 40 min/1 ora.
Cuoci le due teglie (separatamente) nel forno statico preriscaldato a 180° per 25 minuti.
Note
Per fare i panini alla curcuma puoi usare anche solo farina “0” oppure Manitoba, ma alternando una delle due alla classica “00” otterrai un impasto più leggero.
Occhio alla curcuma, che macchia di giallo tutto ciò che incontra: per rimuovere evetuali tracce sul piano di lavoro puoi usare il bicarbonato di sodio (e aggiungerne una punta di cucchiaino all’impasto aiuterà ulteriormente la lievitazione).
Al posto del lievito fresco puoi usare il lievito secco nelle stesse quantità (1/2 cubetto fresco = 1/2 bustina secco). Con quello secco puoi saltare il primo passaggio (di riposo in acqua tiepida del lievito), mischiandolo direttamente con la farina.
Portata: Aperitivo, brunch, Dinner
Cucina: Americana
Keyword: curcuma, curcuma bread, panini alla curcuma
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