Se ti avanza del panettone e non sai come utilizzarlo, preparaci dei pancake: potrai congelarli e averli sempre disponibili, dando al Signore del Natale una seconda destinazione!
I pancake di panettone sono il modo più intelligente (e godurioso) per trasformare un avanzo delle feste in una colazione o un brunch che ha tutta l’aria di essere stato pensato così fin dall’inizio. I pancake di panettone, diciamolo subito, non sono una ricetta di recupero triste e punitiva: sono un decisivo e non poco calorico upgrade! Qui il panettone smette di essere “quello che avanza” e diventa l’ingrediente protagonista di un piatto perfetto da portare in tavola un brunch sostanzioso, quando hai voglia di qualcosa di dolce ma non stucchevole, soffice ma con carattere. E sì, la ricetta funziona ugualmente – con le stesse dosi e procedimento – anche col pandoro, perché qui su buonbrunch si abbracciano tutti i “team” con base burro!
Se guardi la foto, il concetto è chiaro: questi pancake non sono “liberamente ispirati a” ma nascono proprio dalle fette di panettone avanzate, sbriciolate in piccoli cubetti, ammollate e tradotte in pastella. Così si lascia che la sua struttura soffice, il burro, le uova e gli aromi del dolce principe del Natale continuino a fare il loro lavoro, in una veste nuova.
Usare il panettone (oppure il pandoro, come dicevo) nell’impasto dei pancake significa ridurre ingredienti altrimenti previsti (non devi aggiungere gocce di cioccolato o frutta secca, hai già canditi e uvetta!), i passaggi per prepararli e persino il rischio di errori. Chi li assaggia riconosce subito il sapore festoso del panettone, ma la consistenza cambia tutto. Sono più umidi dei pancake classici, profumati di vaniglia e agrumi, e hanno quella nota “da forno” che li rende perfetti anche senza sciroppi ad appesantirli.
Trasformare pane dolce avanzato in nuove preparazioni è un’abitudine antica. Pensiamo al pain perdu francese (da cui il french toast americano) o alle french toast anglosassoni: fette di pane arricchite con uova e latte, cotte in padella e servite calde. I pancake di panettone stanno esattamente in questa famiglia, ma con una marcia in più. Non sono solo fette inzuppate: qui il panettone viene sbriciolato, assorbito nell’impasto, rielaborato.
Un paio di attenzioni fanno davvero la differenza. L’errore più comune è partire da un panettone (o pandoro: funziona lo stesso!) troppo secco senza concedergli il tempo di ammorbidirsi: il riposo nel latte non è un dettaglio, ma il passaggio che evita pancake asciutti e stopposi. Anche la cottura va gestita con calma: fiamma media, non più alta, perché l’impasto è ricco di zuccheri e tende a colorire velocemente prima di cuocere bene all’interno. Se usi un panettone particolarmente ricco – con glassa, farciture o creme – riduci leggermente il latte eassaggia sempre la pastella prima di andare in padella: spesso è già perfettamente dolce così, senza bisogno di aggiungere altro.
Questa è una ricetta che trova il suo posto ideale sulla tavola del brunch della domenica, quando c’è tempo per impilare i pancake, tirare fuori le stoviglie buone e mettere in tavola un buon piatto di uova strapazzate e bacon. Un modo semplice e sensato per usare il panettone avanzato (oppure il pandoro!), senza rimandare all’infinito. Non è finito, insomma: ha solo cambiato forma.

Pancake di panettone: ricetta da fare con gli avanzi
Accessori
- Una ciotola capiente
- Una forchetta o frusta a mano
- Un coltello e un tagliere
- Un mestolo
- Una padella antiaderente
- Una spatola
Ingredienti
- 200 g di panettone avanzato (circa 4 fette)
- 2 uova medie
- 120 ml di latte intero anche vegetale va bene
- 5 cucchiai di farina "00"
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- Burro o olio per la padella
- Zucchero a velo per servire
Istruzioni
- Sbriciola il panettone con le mani o taglialo a cubetti molto piccoli. Mettilo in una ciotola capiente e aggiungi il latte. Lascia riposare 5 minuti: il panettone deve ammorbidirsi bene, quasi sfaldarsi.
- Aggiungi le uova e mescola con una forchetta o una frusta a mano. Non serve montare: basta ottenere un composto omogeneo, leggermente grumoso ma uniforme.
- Incorpora la farina setacciata con il lievito e il pizzico di sale. Mescola delicatamente fino a ottenere una pastella densa ma colabile. Se risulta troppo compatta, aggiungi un goccio di latte; se troppo liquida, un cucchiaio di farina.
- Scalda una padella antiaderente a fuoco medio e ungila leggermente con burro o olio. Versa un mestolino di impasto per ogni pancake. Cuoci finché sulla superficie compaiono bollicine (circa 2 minuti), poi gira e cuoci ancora 1–2 minuti.
- Impila i pancake man mano che sono pronti. Servili caldi, con una spolverata di zucchero a velo.
Note
- Con yogurt: servi i pancake di panettone con yogurt greco naturale per bilanciare la dolcezza.
- Versione agrumata: aggiungi scorza di arancia o limone all’impasto per esaltare gli aromi.
- Extra golosa: accompagna con una cucchiaiata di crema al mascarpone non zuccherata.
- Anti-spreco totale: ottimi anche con colomba, pandoro o brioche avanzate.