Ofenpfannkuchen: la ricetta tedesca dei pancake in teglia

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28 Agosto 2026
Una sola ciotola, niente padelle e nessun tempo di riposo: ecco la ricetta furba dei pancake cubettati al forno che dalla Germania hanno conquistato i social!

L’Ofenpfannkuchen è il pancake in teglia tedesco che nell’estate 2026 ha iniziato a circolare con insistenza tra Instagram e TikTok: al posto della solita pila di pancake rotondi, c’è un’unica grande distesa di pastella cotta in forno, tagliata a cubetti e sommersa – con la moderazione che contraddistingue i social – di zucchero a velo, creme e topping.

Attenzione però a non attribuire a TikTok meriti che non ha: l’Ofenpfannkuchen non è nato nell’estate 2026. È una preparazione già conosciuta nella cucina tedesca e il nome, molto prosaicamente, significa “pancake al forno” (Ofen, forno, e Pfannkuchen, pancake/frittella). Il Bundeszentrum für Ernährung tedesco ne parlava già nel 2025 come alternativa semplice e versatile ai pancake preparati uno alla volta in padella. Quello che i social stanno facendo è piuttosto riscoprirlo e trasformarlo in un formato particolarmente fotogenico.

E, bisogna ammetterlo, anche particolarmente furbo.

Ofenpfannkuchen pancake tedesco ricetta

Cos’è l’Ofenpfannkuchen?

L’Ofenpfannkuchen parte dagli stessi ingredienti essenziali dei pancake: uova, latte, farina e zucchero. La differenza fondamentale sta nella cottura.

La pastella non viene porzionata con il mestolo e cotta un pancake alla volta, ma versata tutta insieme in una teglia rettangolare e infornata. Anche il Bundeszentrum für Ernährung descrive proprio questo metodo e sottolinea il vantaggio di non dover rimanere davanti ai fornelli a cuocere una frittella dopo l’altra.

Una volta cotto, puoi tagliare il grande pancake direttamente nella teglia ottenendo tanti quadrotti di Ofenpfannkuchen da servire ancora caldi.

Il risultato ricorda un po’ una crêpe molto spessa, un po’ una frittata dolce e, per forma, persino una specie di pizza dolce. Se conosci il Kaiserschmarrn austriaco, inoltre, ingredienti e sapori ti risulteranno decisamente familiari, anche se preparazione e consistenza sono differenti.

Perché fare i pancake in teglia?

Perché la domenica mattina potresti avere cose migliori da fare che diventare il dipendente non retribuito della tua padella.

Il vantaggio dell’Ofenpfannkuchen è soprattutto pratico: prepari una sola pastella, la versi tutta insieme nella teglia e la lasci cuocere in forno. Mentre lui fa il suo lavoro, tu puoi apparecchiare, preparare il caffè e occuparti del resto del brunch.

La nostra versione ha un ulteriore vantaggio: non contiene lievito e non richiede tempi di riposo. Mescoli e inforni.

Altre ricette tedesche prevedono invece un breve riposo della pastella: per esempio, la versione di Dr. Oetker la lascia riposare 20 minuti. Qui abbiamo volutamente scelto una preparazione ancora più immediata, pensata per funzionare come una vera ricetta salva-brunch.

L’Ofenpfannkuchen ha bisogno del lievito?

No. Ed è una delle particolarità di questa ricetta.

La pastella dell’Ofenpfannkuchen è senza lievito: la presenza delle uova e l’umidità dell’impasto contribuiscono alla struttura e alla formazione delle caratteristiche bolle durante la cottura.

Non aspettarti quindi la mollica alta e spugnosa dei classici pancake americani. L’Ofenpfannkuchen rimane più sottile, morbido e irregolare, può gonfiarsi in alcuni punti durante la cottura e abbassarsi una volta uscito dal forno. È perfettamente normale: anche le indicazioni del centro federale tedesco per l’alimentazione precisano che tende a crescere vistosamente in forno per poi sgonfiarsi dopo essere stato sfornato.

Come capire quando l’Ofenpfannkuchen è cotto?

Più che fissarti sul cronometro, guarda il pancake.

Dopo circa 15 minuti a 200 °C la superficie dovrà apparire asciutta, con alcune bolle e zone leggermente gonfie; i bordi cominceranno a prendere colore. I tempi possono però cambiare in base alla dimensione della teglia e al forno.

Diverse ricette tedesche indicano infatti cotture intorno ai 20 minuti o leggermente superiori. Per la nostra versione parti quindi da 15 minuti e controlla: se il centro appare ancora troppo bagnato, prosegui la cottura qualche minuto.

Come servire i pancake in teglia?

Qui inizia la parte divertente. Sui social l’Ofenpfannkuchen viene spesso tagliato in quadrotti o strisce e può essere ripiegato o arrotolato prima di essere ricoperto di topping.

La soluzione più semplice resta una generosa nevicata di zucchero a velo, ma puoi aggiungere Nutella o altra crema di nocciole, cacao amaro, sciroppo d’acero, marmellata, composta oppure frutta fresca.

In Germania vengono suggeriti anche abbinamenti con mele e cannella, frutti di bosco, confettura, crema di nocciole e persino gelato alla vaniglia. Puoi anche distribuire fettine sottili di mela o frutti di bosco direttamente sulla pastella prima della cottura.

Per un brunch, la soluzione migliore è forse portarlo in tavola ancora caldo e lasciare che ciascuno completi i propri cubetti come vuole. Una teglia, diversi topping e hai risolto la questione pancake senza passare mezz’ora ai fornelli.

Quale latte usare per l’Ofenpfannkuchen?

Puoi utilizzare latte vaccino oppure una bevanda vegetale. Per questa ricetta abbiamo scelto il latte d’avena, che con il suo gusto naturalmente leggermente dolce funziona particolarmente bene con vaniglia e zucchero.

Se utilizzi una bevanda vegetale già zuccherata o aromatizzata, tienine semplicemente conto quando scegli i topping: con Nutella, sciroppo d’acero e zucchero a velo non serve trasformare il brunch in una prova da carico glicemico.

L’Ofenpfannkuchen è il pancake in teglia tedesco che nell’estate 2026 ha iniziato a circolare con insistenza tra Instagram e TikTok: al posto della solita pila di pancake rotondi, c’è un’unica grande distesa di pastella cotta in forno, tagliata a cubetti e sommersa – con la moderazione che contraddistingue i social – di zucchero a velo, creme e topping.

Attenzione però a non attribuire a TikTok meriti che non ha: l’Ofenpfannkuchen non è nato nell’estate 2026. È una preparazione già conosciuta nella cucina tedesca e il nome, molto prosaicamente, significa “pancake al forno” (Ofen, forno, e Pfannkuchen, pancake/frittella). Il Bundeszentrum für Ernährung tedesco ne parlava già nel 2025 come alternativa semplice e versatile ai pancake preparati uno alla volta in padella. Quello che i social stanno facendo è piuttosto riscoprirlo e trasformarlo in un formato particolarmente fotogenico.

E, bisogna ammetterlo, anche particolarmente furbo.

Cos’è l’Ofenpfannkuchen?

L’Ofenpfannkuchen parte dagli stessi ingredienti essenziali dei pancake: uova, latte, farina e zucchero. La differenza fondamentale sta nella cottura.

La pastella non viene porzionata con il mestolo e cotta un pancake alla volta, ma versata tutta insieme in una teglia rettangolare e infornata. Anche il Bundeszentrum für Ernährung descrive proprio questo metodo e sottolinea il vantaggio di non dover rimanere davanti ai fornelli a cuocere una frittella dopo l’altra.

Una volta cotto, puoi tagliare il grande pancake direttamente nella teglia ottenendo tanti quadrotti di Ofenpfannkuchen da servire ancora caldi.

Il risultato ricorda un po’ una crêpe molto spessa, un po’ una frittata dolce e, per forma, persino una specie di pizza dolce. Se conosci il Kaiserschmarrn austriaco, inoltre, ingredienti e sapori ti risulteranno decisamente familiari, anche se preparazione e consistenza sono differenti.

Perché fare i pancake in teglia?

Perché la domenica mattina potresti avere cose migliori da fare che diventare il dipendente non retribuito della tua padella.

Il vantaggio dell’Ofenpfannkuchen è soprattutto pratico: prepari una sola pastella, la versi tutta insieme nella teglia e la lasci cuocere in forno. Mentre lui fa il suo lavoro, tu puoi apparecchiare, preparare il caffè e occuparti del resto del brunch.

La nostra versione ha un ulteriore vantaggio: non contiene lievito e non richiede tempi di riposo. Mescoli e inforni.

Altre ricette tedesche prevedono invece un breve riposo della pastella: per esempio, la versione di Dr. Oetker la lascia riposare 20 minuti. Qui abbiamo volutamente scelto una preparazione ancora più immediata, pensata per funzionare come una vera ricetta salva-brunch.

L’Ofenpfannkuchen ha bisogno del lievito?

No. Ed è una delle particolarità di questa ricetta.

La pastella dell’Ofenpfannkuchen è senza lievito: la presenza delle uova e l’umidità dell’impasto contribuiscono alla struttura e alla formazione delle caratteristiche bolle durante la cottura.

Non aspettarti quindi la mollica alta e spugnosa dei classici pancake americani. L’Ofenpfannkuchen rimane più sottile, morbido e irregolare, può gonfiarsi in alcuni punti durante la cottura e abbassarsi una volta uscito dal forno. È perfettamente normale: anche le indicazioni del centro federale tedesco per l’alimentazione precisano che tende a crescere vistosamente in forno per poi sgonfiarsi dopo essere stato sfornato.

Come capire quando l’Ofenpfannkuchen è cotto?

Più che fissarti sul cronometro, guarda il pancake.

Dopo circa 15 minuti a 200 °C la superficie dovrà apparire asciutta, con alcune bolle e zone leggermente gonfie; i bordi cominceranno a prendere colore. I tempi possono però cambiare in base alla dimensione della teglia e al forno.

Diverse ricette tedesche indicano infatti cotture intorno ai 20 minuti o leggermente superiori. Per la nostra versione parti quindi da 15 minuti e controlla: se il centro appare ancora troppo bagnato, prosegui la cottura qualche minuto.

Come servire i pancake in teglia?

Qui inizia la parte divertente. Sui social l’Ofenpfannkuchen viene spesso tagliato in quadrotti o strisce e può essere ripiegato o arrotolato prima di essere ricoperto di topping.

La soluzione più semplice resta una generosa nevicata di zucchero a velo, ma puoi aggiungere Nutella o altra crema di nocciole, cacao amaro, sciroppo d’acero, marmellata, composta oppure frutta fresca.

In Germania vengono suggeriti anche abbinamenti con mele e cannella, frutti di bosco, confettura, crema di nocciole e persino gelato alla vaniglia. Puoi anche distribuire fettine sottili di mela o frutti di bosco direttamente sulla pastella prima della cottura.

Per un brunch, la soluzione migliore è forse portarlo in tavola ancora caldo e lasciare che ciascuno completi i propri cubetti come vuole. Una teglia, diversi topping e hai risolto la questione pancake senza passare mezz’ora ai fornelli.

Quale latte usare per l’Ofenpfannkuchen?

Puoi utilizzare latte vaccino oppure una bevanda vegetale. Per questa ricetta abbiamo scelto il latte d’avena, che con il suo gusto naturalmente leggermente dolce funziona particolarmente bene con vaniglia e zucchero.

Se utilizzi una bevanda vegetale già zuccherata o aromatizzata, tienine semplicemente conto quando scegli i topping: con Nutella, sciroppo d’acero e zucchero a velo non serve trasformare il brunch in una prova da carico glicemico.

Ofenpfannkuchen pancake teglia ricetta

Ofenpfannkuchen: la ricetta tedesca dei pancake in teglia

Una sola ciotola, niente padelle e nessun tempo di riposo: ecco la ricetta furba dei pancake cubettati al forno che dalla Germania hanno conquistato i social!
Preparazione 5 minuti
Cottura 15 minuti
Tempo totale 19 minuti
Porzioni 4 persone

Accessori

  • 1 ciotola
  • 1 Frusta a mano
  • 1 teglia da forno
  • 1 foglio di carta da forno

Ingredienti
  

  • 180 gr di farina “00”
  • 3 uova medie
  • 400 ml di latte d’avena o il latte che preferisci
  • 40 gr di zucchero
  • 30 ml di olio di semi
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • zucchero a velo q.b.
  • Per guarnire, a piacere: Nutella o crema di nocciole, cacao amaro, frutta fresca, marmellata, sciroppo d’acero.

Istruzioni
 

  • Mescola tutti gli ingredienti in una ciotola.
  • Versa in una teglia rivestita di carta forno la pastella ottenuta.
  • Cuoci nel forno statico (preriscaldato) a 200 gradi per 15 min circa.
  • Sforna, spolverizza di zucchero a velo, guarnisci con topping o Nutella e servi subito a cubetti!

Note

  • Non aggiungere lievito: non serve. L’Ofenpfannkuchen deve rimanere più sottile e morbido rispetto ai classici pancake americani.
  • La pastella deve essere liquida: non aggiungere altra farina se ti sembra più fluida del normale impasto per pancake. È proprio così che deve essere.
  • Non serve farla riposare: una volta mescolati gli ingredienti puoi versare immediatamente la pastella nella teglia e infornare.
  • Preriscalda bene il forno: deve essere già arrivato a 200 °C quando inserisci la teglia.
  • Controlla la cottura dopo 15 minuti: ogni forno è diverso. Se la superficie è ancora molto pallida o umida al centro, continua per altri 2-5 minuti.
  • Non preoccuparti se si gonfia e poi si abbassa: durante la cottura possono formarsi grandi bolle e rigonfiamenti che si sgonfiano appena sfornati. È normale.
  • Servilo caldo: è il momento in cui l’Ofenpfannkuchen dà il meglio di sé. Taglialo subito a cubetti e aggiungi zucchero a velo e topping.
  • Personalizzalo direttamente in teglia: prima di infornare puoi distribuire sulla superficie fettine sottili di mela, mirtilli o altri piccoli frutti. Per il brunch puoi invece servirlo al naturale con diverse creme, confetture e frutta a disposizione, così ognuno si prepara il proprio cubetto come gli pare.
Portata: brunch
Cucina: Tedesca
Keyword: Ofenpfannkuchen, pancake, pancake in teglia
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